Non si può restare in silenzio davanti a quanto sta accadendo all’Ospizio Guarino di Solofra.
Lavoratrici e lavoratori senza stipendio da mesi, diritti fondamentali messi in discussione e un’incertezza totale sul futuro rappresentano una ferita profonda per l’intera comunità. Una situazione che non riguarda solo il piano occupazionale, ma che coinvolge direttamente anche la sfera sociale e umana del territorio.
A preoccupare ulteriormente è la condizione degli anziani ospiti della struttura: persone fragili che hanno diritto a cure adeguate, serenità e dignità. Oggi, invece, rischiano di subire le conseguenze di una gestione incerta e di un vuoto istituzionale che non può essere tollerato.
Di fronte a tutto questo, appare incomprensibile il silenzio dell’amministrazione comunale. Nessuna risposta concreta, nessuna soluzione proposta, nessuna chiara assunzione di responsabilità. Un’assenza che pesa, soprattutto in un momento così delicato.
Risultano infatti totalmente assenti sulla vicenda sia il sindaco sia il consigliere Gaetano De Maio, mentre la priorità sembra essere altrove, tra equilibri politici fragili e la necessità di mantenere in piedi una maggioranza sempre più incerta.
Ancora più grave è il progressivo indebolimento delle politiche sociali, che rappresentavano uno dei pochi ambiti in cui si registrava un impegno concreto. La revoca della delega a chi operava attivamente sul territorio ha lasciato un vuoto evidente, oggi aggravato dall’assenza di interventi anche da parte della nuova delegata.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una vicenda delicata, che richiederebbe presenza, competenza e rapidità d’azione, lasciata senza una guida istituzionale chiara.
È necessario riportare al centro dell’azione amministrativa due principi fondamentali: la dignità del lavoro e la tutela delle persone più fragili. Non si tratta di una questione politica, ma di una vera e propria battaglia di civiltà.
Come minoranza continueremo a vigilare e a sostenere questa causa con determinazione, perché Solofra merita rispetto.
I lavoratori e i nostri anziani meritano risposte. Subito.
Gruppo Consiliare Solofra Libera